Alcuni resti della precedente chiesa sono ancora visibili nelle vicinanze dell’edicola religiosa.
Cenni storici
Lungo la via Perugina, di fronte all’incrocio che ora permette l’accesso al castello, nei pressi dei pochi resti della Chiesa della Madonna del Soccorso, adibiti oggi a monumento ai caduti, si trova una piccola cappella votiva realizzata in pietra, coperta a capanna con travi lignee e chiusa da un cancello in ferro battuto, dedicata appunto alla Madonna del Soccorso, eretta a protezione della nicchia, voltata a botte, sulla parete di fondo, affrescata con un’immagine della Madonna con il Bambino.
Ai piedi dell’affresco, opera di Bartolomeo da Miranda, una scritta in caratteri gotici riporta la data 1450; sulla volta l’Agnello Pasquale e alle pareti San Sebastiano, sulla sinistra, Sant’Antonio Abate e San Michele Arcangelo, sulla destra.
L’interno è intonacato e tinteggiato, ad eccezione della parete su cui si trova l’affresco, in pietra a facciavista come le superfici esterne.
Bibliografia
http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/
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