Chiesa di San Pietro Apostolo– Vallocchia di Spoleto (PG)
Cenni storici
San Pietro Apostolo– Vallocchia – Spoleto
L’antica chiesa, nota anche come San Pietro in Tegularia, nel XIV secolo dipendeva da Sant’Angelo di Ciciano.
È stata rinnovata completamente probabilmente nel XVI secolo, probabilmente invertendone l’orientamento e aprendo una porta laterale, oggi è in stato di completo abbandono.
Aspetto
Addossata alla roccia, ha un campanile a vela a doppia fornice.
Interno
L’interno, ad unica navata, è in condizioni di vistoso degrado.
L’affresco dell’abside, come sovente accade per le chiese dello spoletino richiama l’opera del Lippi nella cattedrale, ma qui in luogo della “Dormitio Virginis” nella parte centrale vi è raffigurata la Madonna in Trono col Bambino tra i SS. Pietra e Paolo.
Nel riquadro di sinistra l’Annunciazione, in quello di destra Natività, nella volta Dio Padre incorona la Vergine.
L’arco è ornato con motivi decorativi e immagini di santi.
Del tutto illeggibili gli affreschi alle pareti laterali.
Nella parete d’altare Crocifissione, con a destra San Pietro Benedicente, sotto San Giovanni abbraccia la croce, a destra la Madonna addolorata.
Nel riquadro di sinistra Sant’Antonio Abate, col classico maialino nero, razza locale tipica simile alla Cinta Senese, nel riquadro di destra San Macario.
Nota
La galleria fotografica ed il testo sono stati realizzati da Silvio Sorcini