Cappella della Maestà di S. Croce o Madonna della Fossa – Valdarena di Spoleto (PG)
Cenni Storici
La cappella è tipologicamente uguale e coeva alla «Madonna del Carmine» di Acqualacastagna, alla «Presentazione» di Acquaiura e alla «Madonna delle Forche» di Vallo di Nera.
La piccola struttura è composta di un unico vano, con copertura a capanna.
Sulla parete principale è la Madonna con Bambino, datata 1544, con San Rocco (riconoscibile per la piaga sulla coscia destra) e Sant’Antonio Abate.
Sulla parete laterale sono il Salvator mundi e San Sebastiano, databili XVI secolo.
L’affresco sulla parete principale è stato realizzato in sostituzione di un’immagine quattrocentesca, di cui è visibile qualche traccia sottostante.
Gli affreschi sulla parete laterale sono ascrivibili al pittore di ex voto che realizza, nello stesso anno, un’immagine di santa Barbara nella parrocchiale di Pincano, gli altri forse a Pier Matteo Gigli.
Versa in cattivo stato di conservazione: la parete destra è attraversata da una catena installata per contenere i danni causati dai terremoti.
Fonti documentative
Fonti: All’ombra dei castagni – Marina Malatino e autori vari – Del Gallo Editore Maggio 2008
http://edicolesacre.umbriacentrale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=902:valdarena-scheda-173&catid=218:valdarena&Itemid=1931
Nota
La galleria fotografica ed il testo sono stati realizzati da Silvio Sorcini