Aspetto esterno
La facciata è a capanna con una piccola bifora, il portale è ad una ghiera ad arco privo di decorazioni.
Un’altra bifora è presente nella parete di fondo dietro l’altare, il campanile è stato realizzato nel nostro secolo.
Interno
Ha una pianta rettangolare di piccole dimensioni e presenta una copertura a capriate sulla navata e a botte a tutto sesto sul presbiterio.
Nell’inventario dei beni della “Chiesa parrocchiale di S. Antonio Abbate nella villa de Perticani Diocesi di Foligno“, redatto il 14 maggio 1727, viene riportato che l’edificio era dotato di tre altari: oltre a quello maggiore l’altare a destra era dedicato a Sant’Antonio da Padova, “con la sua imagine dipinta sul muro” (pittura che è ancora oggi visibile); l’altare a sinistra era invece dedicato al Santissimo Crocifisso, “dipinto sul muro con l’immagine da una parte della Beatissima Vergine e dall’altra di S. Stefano” ( particolare iconografico che va interpretato come un riferimento agli stretti legami con la soppressa chiesa di Santo Stefano ); infine, l’altare “contiguo alla porta piccola di detta chiesa” era dedicato alla Madonna di Loreto, “con la sua Imagine di rilievo con il Bambino in braccio“.
All’interno della chiesa, sulla parete sinistra compare un affresco frammentario inedito che è con certezza da attribuire alla mano di Pierantonio Mezzastris.
Vi è rappresentata una Madonna che allatta il Bambino, inserita in un tabernacolo trilobato sorretto da quattro angeli (a causa di una lacuna sono visibili soltanto i due di destra).
Fa da sfondo alla Madonna un arazzo giallo, con motivo decorativo a grandi gricce di colore rosso, appuntato agli archetti del tabernacolo. La superficie affrescata è purtroppo estremamente danneggiata: in alcune parti il colore è quasi del tutto scomparso, e rimangono visibili soltanto i tratti di incisione sull’intonaco.
Al lato destro della Madonna si vede un frammentario San Rocco.
Fonte documentativa
Liberamente tratto dall’articolo di Emanuela Cecconelli
www.archeofoligno.org
Sperandio B. (2001), Chiese romaniche in Umbria, Ponte S. Giovanni (PG), Quattroemme, 2001
Da vedere nella zona
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Chiesa della Madonna della Neve – Cave
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